Il trading non ha nulla a che fare con avere torto o ragione su una singola posizione.

La cosa più importante nel trading è il ruolo giocato dall’atteggiamento mentale di ciascuno:

    • Gestire le aspettative (rappresentazioni mentali di come in un determinato momento futuro il mercato potrà apparire
    • Accettazione dei comportamenti avversi del mercato
    • Convinzione che le perdite non si possono evitare

Un trader alle prime armi è FLESSIBILE NELLE REGOLE & RIGIDO NELLE ASPETTETIVE.

Un trader competente è RIGIDO NELLE REGOLE & FLESSIBILE NELLE ASPETTATIVE.

Le aspettative – nella vita come nel trading – sono una trappola.

Evitare gli stati d’animo spiacevoli è impossibile e controproducente, nella vita di tutti i giorni come nel trading, perché si rischia di finire in un circolo vizioso.

Più pensiamo al vincere, più aumenta l’intolleranza al perdere, meno saremo in grado di leggere i segnali del mercato senza caricarli del nostro stato d’animo, più perderemo.

In questo circolo vizioso i sentimenti (rabbia; paura; frustrazione; rimpianto; impotenza)vengono percepiti come dei nemici da combattere e il mercato diventa un antagonista che fa perdere opportunità.

Se lo scopo è evitare la “sofferenza” della perdita o se in qualche modo siamo in sfida col  mercato non possiamo permetterci di sbagliare.

Quindi la nostra mente – in automatico – sarà portata ad escludere o alterare l’informazione offerta dal mercato in linea con ciò che abbiamo bisogno di vedere e “se i fatti non corrispondono alla realtà, tanto peggio per i fatti” (Giannantonio M., Paura di sentire, Erikson, 2012).

Le statistiche dicono che il 30-40% della popolazione dei trader è composta dai perdenti abituali. Significa che, pur essendo note le tecniche e  le regole di trading, esiste in ognuno di noi un meccanismo di (auto)sabotaggio che ci fa agire in direzione contraria, anche se sulle prime non sembra.

Il mercato non genera alcuna informazione connotata positivamente e negativamente.

La realtà ci dice che non è l’informazione che riceviamo ad essere minacciosa, per esempio, ma è la nostra mente che la percepisce in quel modo.

Il problema è che le convinzioni continuano a funzionare indipendentemente dalla nostra consapevolezza della loro esistenza nella nostra mente.

Convinzioni e aspettative fanno vita a sé e la fanno a nostre spese il più delle volte. Per questo è importante

    • migliorare la conoscenza di sé spulciando anche un po’ nel nostro passato;
    • capire in che modo funzioniamo; come agiamo in certe situazioni;
    • essere consapevoli dei motivi per i quali alcuni sentimenti ci mettono più in difficoltà di altri

Le soluzioni risiedono nella nostra mente, non nel mercato.

Allenare la nostra mente a percepire l’unicità di ciascun momento/trade significa pensare in termini probabilistici e quindi essere pronti ad ogni eventualità (positiva o negativa che sia).

Se le soluzioni risiedono nella nostra mente significa che il potere di cambiare un risultato è nelle nostre mani e che quindi non siamo necessariamente in balìa del mercato.

Significa rimanere fiduciosi essendo certi della possibilità di sbagliare o perdere.

Esiste un modo di pensare al trading che consenta di non avere più paura/di non essere “vittime” di un atteggiamento mentale che blocca?

L’unica strada è quella che comporta l’accettazione del rischio. Significa accettare le conseguenze del trade senza provare alcun disagio o paura che questo diventi un blocco, perché le consideriamo parti inscindibili del lavoro.

E’ come se un commerciante cercasse di evitare di pagare l’affitto del locale della sua attività considerandolo una perdita. Anche solo mentre scrivo questo esempio ne colgo l’assurdità.

L’affitto, come in generale le spese, fanno parte dell’attività stessa che mi farà perdere magari per poi guadagnare. Non è assurdo pensare al pagamento delle spese di un’attività come una perdita?

Per usare un proverbio tra i più comuni è un po’ come volere la botte piena e la moglie ubriaca.

Per migliorare le performance occorre acquisire la mentalità del trader competente

Può sembrare difficile da credere, ma semplici cambiamenti nelle abitudini quotidiane determinano un’enorme differenza nei risultati di trading.

Il problema è che mai nessuno ci ha spiegato come fare. 

Il Corso Trading Mindfulness  ti insegna questo e molto altro per migliorare le tue performance nel trading.

Alla prossima e Buon trading

Bruno e Daniela