Il mio Segreto nel Trading con i Volumi di scambio

Oggi più o meno tutti siamo in grado di preparare una pasta alla carbonara.

Chi non ha mai provato può trovare in internet diverse ricette, tutte molto valide: chiaro che il risultato dipende poi dal cuoco, improvvisato o no che sia.

Sicuramente ti starai domandando se ho finalmente smesso di fare trading per dedicarmi alla buona cucina. Ma non è così… dovrai sopportare le mie analisi e le mie tecniche ancora per qualche anno.

Allora perché parlo della ricetta della pasta alla carbonara, e cosa ha a che fare con la mia tecnica di trading basata sui volumi di scambio?

Oggi condividerò con te, esattamente ciò che mi permette di generare ritorni consistenti e costanti nel tempo con il Trading Online.

Continua a leggere e capirai ben presto che la ricetta della “carbonara” ha molto a che fare con il trading, con la mia tecnica e, più ancora, con l’argomento che mi sta a cuore farti comprendere con questo mio Articolo.

Facciamo un passo indietro.

Quali sono gli ingredienti di una buona pasta alla carbonara?

Scegliamo la pasta, corta come dei maccheroni, oppure degli spaghetti e poi uova, guanciale (ma all’inizio pare si usasse il bacon) e formaggio.

Dunque, nell’ordine ecco gli ingredienti:

  • pasta
  • uova
  • guanciale
  • formaggio
  • pepe

Gli ingredienti, è ovvio, non bastano: occorre conoscere il giusto procedimento per ottenere un buon risultato finale.

Vediamo allora come fare.

Prima cosa metti a bollire l’acqua e fai cuocere la pasta, nel mentre tagli a striscioline il guanciale, lo fai rosolare in poco olio, versi i tuorli in una ciotola, aggiungi buona parte del formaggio (meglio se pecorino) e poi amalgami il tutto con l’aggiunta di pepe nero.

Infine versi il composto  nel tegame con il guanciale dove hai già aggiunto la pasta arrivata ormai quasi a fine cottura. Mescoli il tutto ed è già pronto in tavola.

Sembra piuttosto semplice.

Ma a fare la differenza tra una carbonara mediocre e una da leccarsi i baffi indubbiamente la fa da padrone l’abilità e l’esperienza del cuoco, i suoi “SEGRETI DEL MESTIERE” le sue apparentemente insignificanti varianti sul tema.

Questi sono tutti elementi invisibili, a cui nessuno bada se non c’è qualcuno che si prende la briga di dirteli.

Sono dei veri e propri “SEGRETI” quasi sotto gli occhi di tutti, ma a cui nessuno bada e pertanto rimangono nascosti.

Veniamo a noi e al trading.

Perché questa premessa culinaria?

Se hai avuto la pazienza di leggermi fin qui è giunto il momento di svelarti il mio segreto.

Sei pronto?

Parliamo della mia tecnica sui volumi di scambio

Quali sono gli ingredienti?

Grafici a volume o tick (al posto della pasta corta o degli spaghetti)

Il delta (al posto delle uova)

Il Volume Profile (invece del guanciale o del bacon)

Il VWAP (al posto del formaggio)

I livelli sensibili (che sostituiscono il pepe).

Ecco con questi “ingredienti” io ho creato la mia personale tecnica sui volumi.

Si tratta di ingredienti a disposizione di tutti

…esattamente come le uova, il guanciale, ecc…

…tuttavia il modo UNICO con cui li utilizzo, costituisce la parte invisibile che da forma alla Mia Personale Tecnica di Trading.

Una Tecnica di Trading dal sapore Prelibato, perché altamente performante e redditizia.

A questo punto, sono sicuro che hai già compreso in cosa consiste il Mio SEGRETO, ma ora entriamo più nello specifico, per farlo emergere del tutto.

La mia tecnica di trading prevede anzitutto un preciso setup di entrata, che potremmo equiparare ad un dosaggio preciso e personale degli ingredienti della carbonara…

segue un trigger, cioè l’evento che determina l’apertura della posizione in un momento individuato in modo preciso, equiparabile al momento in cui la pasta raggiunge il livello di pre-cottura ideale per poi essere unita agli altri ingredienti…

…terminando con una gestione precisa (e REPLICABILE) della posizione, ivi compreso il posizionamento dello stop loss, il target e il trailing stop… come se avessi individuato sia l’attimo preciso per mantecare il composto del condimento, sia il momento perfetto per togliere la pentola dalla fiamma e ottenere così la consistenza giusta e il sapore unico dell’insieme.

Dunque non ho inventato io né il Volume Profile, figlio del Market Profile di Steidlmayer e del suo lavoro che risale ormai al lontano 1983, né il VWAP e tantomeno il delta volume (cumulato o no che sia). Si tratta di argomenti di pubblico dominio alle cui fonti tutti, compreso il sottoscritto, possiamo attingere da quella meraviglia che è il web. Eccellente, ad esempio, il lavoro nel 2007 di un signore di nome Jerry Perl, che ci ha regalato una trattazione completa degli “ingredienti” sui Volumi di scambio.

Per la mia tecnica mi avvalgo poi di indicatori che plottano sul mio grafico il Volume Profile, il Vwap e tutti i livelli che io definisco “sensibili”, oltre che il delta (cumulato e non).

Non sono certo indicatori che ho creato io, non ne ho le capacità e neppure mi interessa farlo.

Il web offre ormai un “mare” di indicatori tra cui anche quelli sui volumi… alcuni pure gratuiti.

Basta saper cercare, e poi scegliere quelli che meglio si addicono alla tecnica. Certo devi anche capire come funzionano ma questo per molti è un dettaglio secondario perché poi, anche per questa necessità, trovi sicuramente qualcuno che è disposto a spiegarti il giusto meccanismo e come interpretarli (come faccio io nel mio corso sui volumi, per esempio).

Ecco, tornando ora all’esempio della ricetta della pasta alla carbonara è chiaro che gli ingredienti erano ben conosciuti a tutti: pasta, uova, bacon o guanciale, formaggio e pepe.

Ma un bel giorno c’è stato qualcuno che ha pensato bene di unire questi ingredienti in un unico, favoloso piatto (almeno per me). Sicuramente avrà fatto diverse prove, avrà cambiato le dosi, avrà prima provato con le uova intere per poi capire che era meglio usare i soli tuorli. Avrà provato diversi tipi di formaggio fino a scegliere quello che secondo il suo palato (o le sue necessità) si sposava meglio con il piatto.

Oggi fior di cuochi preparano la pasta alla carbonara con magari piccole varianti che però, come dicevo, possono fare la differenza tra un piatto “piatto” (nel senso insignificante) e un piatto prelibato.

La stessa cosa ho fatto io negli anni:

  1. Ho scelto gli ingredienti della mia tecnica;
  2. Ho scelto gli indicatori tra i tanti disponibili;
  3. Ho “creato” un setup preciso, rigoroso;
  4. Ho messo in campo l’esperienza per identificare il trigger per l’apertura della posizione;
  5. Ho definito in modo quasi maniacale la gestione della posizione per identificare il target della operazione.

Beh, io mi sento un po’ come un cuoco, anzi permettimi di dire, in questo caso mi sento un vero e proprio Chef.

Ho scelto con cura gli ingredienti, ho curato le dosi  e la giusta sequenza per amalgamare il tutto, ho fatto si che il composto fosse adatto allo scopo e ho individuato il giusto tempo di cottura. Infine ho aggiunto alcuni piccoli trucchi del mestiere, quelli che ho appreso provando e riprovando a cucinare questo piatto prelibato di trading.

In poche parole dagli ingredienti “di base” ho letteralmente creato la mia personale ricetta per fare Trading, in modo profittevole, con i volumi di scambio.

Il mio SEGRETO è proprio questo.

Ho creato una “ricetta precisa” e replicabile da tutti.

Ci tengo anche a farti notare che per arrivare a creare questa tecnica ho investito anni di prove e anche tanto denaro delle mie tasche.

Tuttavia, oggi sono felice di condividere la mia prelibata tecnica di Trading attraverso il Video Corso sui Volumi di Scambio, dove ti spiego esattamente tutti i “Trucchi del Mestiere” per generare una Entrata Extra col Trading Online.

In realtà, se tu lo volessi, una volta appresa e “dominata” la mia tecnica, potresti fare del Trading la tua principale Professione e VIVERE di SOLO TRADING! Una volta compreso come fare, potresti smettere di lavorare per i soldi e iniziare finalmente a far lavorare i soldi per te, come i veri Trader Professionisti. Non è facile, lo sappiamo, ma è possibile.

Se invece ti “accontenti”, per avere una entrata extra per vivere serenamente, ti basterà dedicare al trading mediamente un’ora al giorno!

Tra qualche giorno apriremo le porte ai nuovi allievi del Corso sui Volumi.

Sarà l’ultima volta che offriremo l’accesso al Corso al di sotto del suo Reale Valore…

…infatti il Corso Vale almeno 5.000€

Come faccio a dirlo?

Li fuori ci sono Corsi di Trading e addirittura Master Universitari che costano molto di più di 5.000€ e non offrono nulla che si avvicini anche minimamente a un Metodo di Trading PROFITTEVOLE e REPLICABILE come quello che condivido nel mio Corso.

Ne sono sicuro, perché ho ricevuto varie conferme da alcuni miei allievi, che “purtroppo” hanno “buttato via i loro soldi” (per utilizzare le loro parole) acquistando quella formazione prima di scoprire il mio Corso sui Volumi di Scambio.

Per essere avvisato sulla data di apertura delle iscrizioni, ti invito a iscriverti alla lista di attesa cliccando qui…

Riceverai tutte le informazioni necessarie, più alcuni “inside” davvero interessanti. Ti mostrerò come è possibile replicare i miei risultati e iniziare a generare profitto col trading.

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