Indice in rialzo: nuovi massimi in arrivo per il FtseMib

Nelle precedenti analisi, l’ultima delle quali è visibile cliccando qui, avevamo ipotizzato una imminente correzione del nostro indice che, raggiunta l’area 22.800 di forte resistenza, aveva effettivamente iniziato la discesa verso il supporto in area 22.400.

L’ipotesi che avevamo delineato, supponendo la partenza di un movimento correttivo importante, era di un primo approdo in area 21.500-21.600.

In realtà l’indice ha continuato la sua discesa – come previsto – arrestando però la caduta sul supporto posto sul numero tondo dei 22.000 (minimo 22.021) mettendo comunque a segno una correzione di tutto rispetto nell’ordine del 4%.

Dall’area di supporto, tuttavia, l’indice è rimbalzato tornando, nella seduta di ieri, a testare i massimi di periodo nuovamente in area 22.800. per la nota teoria che a furia di picconare un pavimento o, come in questo caso, un soffitto prima o poi il muro cede, possiamo ora attenderci una rottura dell’area resistenziale indicata anche se il FtseMib si troverà subito a fronteggiare la trendline dinamica che ha accompagnato i prezzi (A-C nel grafico sottostante) nel corso dell’ultima gamba rialzista.

Indice in rialzo, dunque. Ma la domanda che ci stiamo facendo tutti è: quanto durerà ancora?

Vediamo allora il grafico

indice in rialzo

 

La conferenza di Mario Draghi e il Quantitative Easing

E’ chiaro a tutti che gli indici stanno salendo ormai ininterrottamente da molto, forse troppo tempo e che una correzione degna di questo nome possa essere salutare per mantenere inalterata e sostenibile la struttura rialzista del mercato. L’intervento di Mario Draghi di oggi 26 ottobre che, riguardo il Quantitive Easing ha dato un colpo al cerchio e uno alla botte, dichiarando che sarà dimezzato l’acquisto di bond a partire dal mese di gennaio e, contemporaneamente, che comunque  il piano proseguirà almeno fino a settembre 2018 ma che in chiusura ha poi fatto capire senza mezzi termini che se le prospettive diverranno meno favorevoli potrebbe anche esserci un ripensamento ha funzionato agli occhi del mercato come un nuovo paracadute da aprire nel caso dovessimo trovarci nuovamente in difficoltà (per usare un eufemismo). La reazione dei mercati a queste ultime parole non si è fatta attendere. Abbiamo subito assistito ad una nuova fiammata di tutti gli indici europei che hanno messo a segno nuovi massimi uno dietro l’altro per tutto il finale di seduta.

Conclusioni

In questa situazione è lecito attendersi che questa volta il muro dei 22.800 potrà cedere e anche il nostro FtseMib possa andare a testare i massimi precedenti in area 24.000 anche se, come detto, sulla sua strada troverà la resistenza dinamica che ha accompagnato l’ultima gamba rialzista che, in questa situazione, occorre verificare se sarà in grado di reggere la botta del mercato. In ogni caso, fino a che la media mobile – segnata in rosso nel grafico – non verrà intaccata, il rialzo potrà dormire sonni tranquilli.

La correzione importante, dunque, se e quando sarà  dovrà necessariamente partire da quote più alte.

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Buon trading!
Bruno Moltrasio