Premessa: la struttura delle quotazioni dell’indice Dax30 secondo la Teoria delle Onde di Elliott.

Nella precedente analisi del Dax 30 indice (la trovi qui) effettuata applicando le strutture di Elliott avevamo evidenziato la chiusura di una potenziale onda correttiva e previsto poi  un impulso che avrebbe riportato i prezzi sopra il livello di 13.000.

Possiamo dire che anche in questo caso l’indice tedesco ha fedelmente replicato la previsione effettuata ca. 3 mesi fa e dopo aver chiuso una correzione in onda 4 su un livello individuato con gli strumenti utilizzati, ha poi realizzato l’onda 5 al rialzo che ha recentemente raggiunto i target che avevamo correttamente identificato.

Dax30: cosa dobbiamo aspettarci secondo la struttura di Elliott?

Cerchiamo ora di capire quali potrebbero essere i movimenti futuri in base alle strutture della Teoria delle Onde di Elliott.

Aggiustiamo lievemente il grado delle onde, semplicemente perché l’indicatore che ci aiuta nella classificazione ci indica che, con elevate probabilità, le 5 onde partite dal minimo di luglio 2017 sono da considerare dello stesso grado. Di conseguenza onda (3) in estensione dovrebbe chiudersi da qui a poco, come vediamo nel grafico settimanale che segue:

dax30

La divergenza ribassista di momentum ci conferma che l’ultimo impulso al rialzo ha tutte le caratteristiche di un’onda finale di medio termine, di conseguenza un’onda 5 di (3) in estensione.

Seguendo la struttura delle onde di Elliott possiamo ipotizzare che il movimento successivo possa essere un’onda (4) di correzione che potrebbe portare i prezzi sotto i 12.000 punti indice.

Nelle sue linee guida, riguardanti la dimensione delle onde, Elliott ci dice che onda 4 raggiunge spesso il minimo della precedente onda 4 di grado inferiore e,  di conseguenza potremmo aspettarci come target il supporto statico a 11.900 circa, realizzato dalla precedente onda 4.

Dax30: il rialzo è alla fine?

E’ facile comprendere che dopo aver letto la prima parte di questo articolo, chiunque possa chiedersi se quell’onda 5 finale sia da considerarsi chiusa o se l’indice possa proseguire ancora un po’ nella sua interminabile ascesa.

Proviamo a scendere di time frame per vedere se riusciamo a classificare le sotto onde del movimento rialzista in onda 5.

Qui di seguito un grafico a 120 minuti di tutto il movimento rialzista partito dal minimo realizzato dall’indice lo scorso 29 agosto:

Mentre risulta abbastanza facile classificare i movimenti su time frame molto elevati, può risultare più complesso effettuare conteggi su time frame intraday. Per comprendere al meglio una struttura di breve termine siamo obbligati ad abbassare il time frame fin tanto da riuscire a comprendere quanti movimenti impulsivi e quanti movimenti correttivi si possano essere generati nell’onda di grado superiore.

In questa impresa, a nostro personale parere, ci aiutano molto indicatori di momentum, impostati con particolari parametri come quello che vediamo nel pannello sottostante al grafico dei prezzi. Dalla più probabile classificazione effettuata possiamo concludere che l’impulso rialzista in onda 5 di grado superiore è ancora del tutto intatto e che, con molte probabilità, mancherebbe ancora un’onda finale per chiudere tutta l’onda impulsiva.

Calcoliamo il target della ipotetica onda 5 finale

Abbiamo disegnato una trend line che congiunge i massimi ascendenti e sulla quale potrebbe arrestarsi l’ipotetica onda (5) del grafico a 120 minuti. I prezzi potrebbero intercettare la trend line dinamica in area 13.150.

Conclusioni

Dalle considerazioni che precedono  possiamo ipotizzare  che nel brevissimo periodo l’indice Dax30 possa avere ancora spazio di risalita, mentre nel medio termine sia destinato ad attuare una correzione verso quota 12.000 punti indice.

Torna a trovarci perché aggiorneremo nuovamente l’analisi una volta che la struttura si sia completata o nell’ipotesi che il Dax30 neghi la nostra previsione.

Se vuoi leggere gli altri  miei articoli, importanti dal punto di vista didattico per cominciare a capire come funziona la tecnica di Elliott, clicca qui

Se invece vuoi imparare ad analizzare i grafici con la tecnica Onde di Elliott visita questa pagina.

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Buon trading!
Agata Gimmillaro