Da diverso tempo ormai un po’ tutti ci eravamo accorti dell’insostenibilità del forte rialzo dei mercati finanziari, ma evidentemente i mercati avevano bisogno di un “detonatore” per far “scoppiare” l’inversione. Il detonatore è arrivato, improvviso e violento, come nessuno se lo aspettava, ma ormai sono anni che i mercati ci abituano ad eventi eccezionali, fuori da ogni forma di equilibrio.

Da diverse parti mi giunge la domanda: abbiamo raggiunto il fondo? E’ ora di comprare?

Qui di seguito posto un grafico mensile dell’indice americano S&P500 ed esprimo di seguito la mia personale opinione applicando le mie conoscenze della Teoria delle Onde di Elliott:

 

S&P500_MENSILE

Allo stato attuale è più logico classificare tutta la struttura partita dal 1985, come un grandissimo ABC. Vedrei piuttosto azzardata l’ipotesi che si possa trattare di impulso in 5 onde. Il conteggio di tutto il movimento, partito dal minimo di B e arrivato al massimo di C, ha avuto carattere impulsivo, con un’onda (3) talmente forte che al suo interno è possibile classificare una doppia estensione. Tutto l’impulso sembrerebbe completo, di conseguenza quello che mi aspetterei ora è una correzione dello stesso grado dell’ABC del grado maggiore, una correzione che potrebbe durare a lungo. Penso che il movimento discendente, partito dal massimo di area 3.400, raggiunto lo scorso 19 febbraio, sia solo una prima onda A ribassista ancora non ultimata.

Per vedere a che punto si trova l’onda A ribassista, scendiamo di time fame e classifichiamo i movimenti, come ho fatto nel grafico giornaliero che segue:

SP_daily_aprile_2020

Sembrerebbe che, allo stato attuale, si sia sviluppata una prima onda al ribasso, una correzione in onda 2 e poi un impulso forte in onda 3. Attualmente le quotazioni stanno mettendo in atto una ipotetica correzione in onda 4. Come sempre sostengo, individuare fin dall’inizio che tipo di correzione si potrebbe sviluppare non è cosa molto realistica, per cui possiamo fare delle ipotesi solo quando si saranno sviluppate almeno le onde a e b della correzione, questo ci permette di poter capire se siamo in presenza di una correzione flat o di una correzione zig-zag.

Nell’immagine ho ipotizzato una correzione zig-zag in quanto penso che un possibile approdo di tutta la struttura correttiva possa essere area 2.700-2.750 che equivale ad una correzione del 61,8% della precedente onda 3 e anche ad un 50% di tutto il movimento da 1 a 3.

Dopo la chiusura dell’ipotetico abc correttivo in onda A, dovremmo assistere ad una ulteriore discesa in onda 5 di A di grado superiore, come disegnato con la linea tratteggiata blu,  che dovrebbe riportare i prezzi sotto i minimi precedenti. Potremo fare un’ipotesi di target dell’onda 5 solo quando si sarà ultimata onda 4.

L’ oscillatore di Elliott al momento conferma, con tutta la sua potenza di momentum, il carattere impulsivo di tutta la struttura discendente.

Qui di seguito posto un ulteriore grafico settimanale dello stesso strumento per formulare una ulteriore ipotesi relativa ad una figura di analisi tecnica classica:

SP_week_aprile_2020

Sembra che si potrebbe realizzare la costruzione di un grande testa e spalle ribassista, con un ipotetico target della spalla destra sempre in area 2.700 e con un target finale della figura in area 1050. Al momento questa è solo un’ipotesi, ma che coinciderebbe con una grande struttura in ABC che potrebbe correggere tutto il grande rialzo.

In futuro cercheremo di seguire i prezzi ed eventualmente aggiustare la classificazione.

Buon trading!
Agata Gimmillaro

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