Onde di Elliott ed SP500: seguiamo la struttura delle quotazioni dell’indice secondo la Teoria delle Onde di Elliot.

Nell’ultima analisi effettuata sull’indice americano SP500 lo scorso marzo (puoi trovare l’analisi qui), avevamo previsto un approdo al di sopra dei 2.400 punti. L’indice in questione ha raggiunto quota 2.491 lo scorso 8 agosto, muovendosi come previsto.

In considerazione del fatto che l’indice ha sfiorato l’importante soglia di 2.500 punti viene spontaneo chiedersi se questo interminabile rialzo possa arrestarsi su questi livelli o se l’indice americano più importante, scalerà nuove vette. Rivediamo lievemente la struttura e cerchiamo di capire cosa aspettarci nell’immediato futuro.

Qui di seguito riportiamo un grafico settimanale dell’indice SP500, dove abbiamo riportato la struttura dei movimenti secondo la teoria delle onde di Elliott.

La struttura che stiamo seguendo, ormai da più di un anno, si sta mantenendo fedele a quelle che sono i pattern di Elliott, per cui vediamo quale potrebbe essere il pattern successivo.

Sul top a 2.491, dello scorso agosto, potrebbe essersi chiusa un’onda (3) estesa e i prezzi potrebbero correggere dirigendosi verso quota 2.330, livello che corrisponde al minimo di una precedente onda 4. In prossimità di questi livelli, la forza in atto, ormai divergente da diversi mesi, dovrebbe riprendere vigore per respingere nuovamente le quotazioni verso l’alto in un’onda (5) finale, l’onda che presumibilmente chiuderà tutta la struttura rialzista.

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Buon trading!
Agata Gimmillaro