Tazza con manico, un pattern “antico” ma ancora affidabile

La tazza con manico o, come viene chiamata nella terminologia inglese cup & handle è certamente uno dei pattern grafici più “vecchi” dell’analisi tecnica classica. A quanto mi risulta fu reso noto per primo da William O’Neil nel suo libro “How to Make Money in Stocks” (McGraw Hill, 1995).

Si tratta di un pattern tra i più affidabili, probabilmente perché necessita di un notevole lasso di tempo  per generarsi: con grafici su base giornaliera occorrono da qualche settimana ad alcuni mesi perché la formazione sia completa. Dunque al suo completamento il pattern risulta molto stabile  e da luogo difficilmente a falsi segnali.

Come identificare la tazza con manico (cup & handle)

Il pattern è di semplice identificazione in quanto assomiglia proprio ad una tazza con il manico e questa particolare forma è riconoscibile facilmente da chiunque.

Vediamo come si presenta il “modello” teorico:

tazza con manico

Prima di addentrarci in una dettagliata spiegazione per descrivere la figura, mostriamo subito uno dei nostri casi di studio sui quali abbiamo avuto la formazione di questo pattern, come si sul dire “un’immagine vale più di mille parole”!

Il caso di studio

Nell’immagine vediamo il grafico giornaliero del titolo Mellon, una banca americana quotata al Nyse.

 tazza con manico mellon

In questo caso come vediamo la figura sia da manuale. Ma non voglio illudervi perché trovare sul mercato reale una figura perfetta come questa è davvero cosa rara. Dobbiamo quindi abituare il nostro occhio ad osservare i movimenti ed individuare anche quella figura i cui parametri escono un po’ fuori dallo schema tipo ovvero dal modello teorico.

Nella sua forma classica la figura tazza con manico o cup  & handle viene annoverata fra i pattern di inversione in quanto si forma in genere su minimi o massimi di periodo del mercato.

La Tazza con manico rovesciata o inverted cup & handle

Forse pochi sanno che questa figura può trovarsi anche sui massimi di mercato dando luogo ad una vera e propria tazza con manico rovesciata o inverted cup & handle come possiamo vedere nel grafico che segue sul titolo Amazon.

tazza con manico Amazon

Ora che abbiamo in mente ciò di cui stiamo parlando vediamo di definire alcuni parametri che riscontriamo nella  formazione di questa figura

Come si forma la Tazza con manico (Cup  & handle)

Si parte con un trend piuttosto pronunciato che porta i prezzi a formare un  minimo o massimo di mercato per  poi invertire la tendenza con molta gradualità formando così un “fondo” nel caso della tazza con manico oppure un “top” (inverted cup & handle). Questa è la fase in cui si verifica una accumulazione nel caso della figura rialzista o una distribuzione nel caso opposto.

Una volta terminato il periodo di accumulazione/distribuzione si assiste alla partenza del movimento di inversione che porta i prezzi sino al “bordo” della tazza, una sorta di neckline presente nel testa e spalle. Raggiunto questo livello i prezzi  danno luogo ad una correzione andando a formare la prima parte del cosiddetto manico e poi riprendono il movimento di inversione dando luogo alla rottura del bordo della tazza e completando così la figura.

Nella formazione del pattern i volumi di scambio mostrano una particolare configurazione che riprende quella generata dai prezzi: i volumi quindi sono sostenuti  nella prima parte del movimento in accordo con il trend dominante  per poi diminuire durante la fase di accumulazione / distribuzione vale a dire durante la formazione della tazza. Una volta che il fondo o il top sono completi i prezzi cominciano il primo movimento di inversione con volumi crescenti che poi vanno a diminuire sulla prima correzione che va a formare la prima parte del manico della tazza. Infine i volumi tornano ad aumentare nel movimento che porta i prezzi a rompere il bordo della tazza con il breakout della figura.

Nel grafico che precede e in quello che segue possiamo vedere l’andamento dei volumi rispettivamente  nella inverted cup & handle e nella  tazza con manico classica.

volumi tazza con manico Mellon

Il movimento che genera il manico, oltre ad avere volumi in diminuzione, non dovrebbe superare  la metà della tazza, per cui dovrebbe ripercorrere al massimo il 50% del primo movimento di inversione.

La micro tazza con manico (running cup and handle)

Ora che abbiamo definito la classifica figura, possiamo passare ad una variante sicuramente meno conosciuta di questo pattern definita “running cup & handle” cioè una figura che si forma in trend ben definiti e conseguentemente è da annoverare fra le figure di continuazione.

Vediamo come si presenta il pattern nell’immagine seguente sul grafico su base daily del titolo Allergan quotato al Nyse

micro tazza con manico

Il titolo sviluppa dapprima un solido trend rialzista e verso la metà di questo primo movimento assistiamo  ad una pausa di mercato che genera la formazione di una “running cup & handle”. Una volta rotta la sommità della figura i prezzi continuano l’ascesa nella direzione della tendenza in atto.

La tazza con manico nasce come figura di inversione e nella classica definizione veniva stimato anche un lasso di tempo necessario alla sua formazione che, come abbiamo visto, va da un paio di settimane ad alcuni mesi su base giornaliera. Tuttavia la running cup and handle può essere facilmente individuata su grafici intraday e presenta anche una operatività a  basso profilo di rischio se la figura viene sfruttata nel modo corretto

Come operare con la tazza con manico

Ora che abbiamo definito il pattern passiamo quindi agli aspetti pratici, e vediamo come sfruttare questa figura una volta che l’abbiamo  individuata sul nostro grafico

L’operatività classica è quella che prevede l’apertura della pozione sulla rottura della sommità della tazza, posizionando uno stop loss protettivo sotto il minimo realizzato dal manico e un target che corrisponde alla profondità della tazza, proiettato dal punto di rottura della sommità, esattamente come vediamo nella figura che segue:

tazza con manico stop e target

Bisogna però dire che con la classica entrata il nostro stop loss potrebbe risultare troppo oneroso, quindi possiamo pensare ad una entrata  per così dire più aggressiva che preveda l’apertura della posizione alla rottura della trend line disegnata sui massimi che vengono generati durante la  formazione del manico.

entrata aggressiva tazza con manico

Stop loss e target rimangono invariati rispetto all’entrata classica.

Naturalmente questo tipo di operatività, che tende ad anticipare l’ingresso, se da un lato presenta un profilo di rischio più limitato rispetto all’entrata classica, dall’altro lato aumenta la possibilità di andare incontro ad un falso segnale, dal momento che l’ingresso avviene con la figura ancora in fase di completamento.

E’ lasciata naturalmente al trader, in base alla sua propensione al rischio, la scelta dell’uno o dell’altro tipo di operatività.

Agata Gimmillaro