Grazie ad Agata per questo aggiornamento anche di lungo periodo sul future dax. Vi ricordiamo che Agata sarà con noi a Milano il 16 dicembre all’evento gratuito per il lancio del nuovo portale UniversiTrading.

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In linea di massima non amo fare analisi di lunghissimo periodo, ma oggi ho voluto analizzare un grafico mensile del dax future, semplicemente per cercare di capire se siamo alla vigilia di un crollo imminente o se abbiamo ancora spazio di crescita.

Qui di seguito un grafico del dax future mensile.

Dax future

La cosa curiosa che ho notato è che i prezzi stanno continuando a testare una trendline partita da un minimo registrato a ridosso del 1998. La trendline dinamica in questione ha funzionato da resistenza in ben 3 occasioni: in un rimbalzo del 2001, nel rialzo fino al 2007 e nel massimo realizzato nell’aprile 2015. Apparentemente sul massimo assoluto dello scorso aprile i prezzi hanno chiuso un’onda (3) in estensione e hanno iniziato un movimento correttivo che nell’ipotesi di zig-zag flat potrebbe riportare i prezzi a testare il supporto dinamico in area 8400 con un’onda (4). Realizzata l’ipotetica onda (4) i prezzi dovrebbero riprendere la salita per realizzare una ipotetica onda (5) che chiuderà tutto l’impulso partito dal minimo del 2009.

Di seguito invece riportiamo un grafico di breve periodo per cercare di capire cosa potrebbero fare i prezzi già dalle prossime sedute.

Dai massimi in area 11.433 dello scorso 30 novembre sembra essere partito un movimento impulsivo che ha realizzato fino ad ora solo 3 delle 5 onde della struttura impulsiva. Attualmente sembra stia ultimando un’onda (4), ultima correzione dell’impulso. Anche i due indicatori, quello ciclico visibile sui prezzi e quello di momentum riportato in basso, confermano per il momento l’ipotesi di un’onda 4 di correzione della precedente onda (3) che dovrebbe raggiunge massimo area 11.000. Una volta ultimata onda (4) i prezzi si dovrebbero riportare un po’ sotto il minimo precedente, ipoteticamente sul supporto in area 10500, ma questo potremo valutarlo meglio una volta ultimata onda (4). Allo stato attuale l’onda correttiva in atto ha ritracciato il 38,2% della precedente onda (3), saranno una reversal sul grafico, l’indicatore ciclico e l’indicatore di momentum a dirci con una certa precisione quando si chiuderà onda (4).