Dax: analisi basata sulla tecnica di Elliott

Il movimento del Dax dell’ultima ottava, con l’importante rimbalzo messo a segno, lascia aperta la strada a due possibili scenari, secondo che quella che è l’analisi effettuata seguendo la tecnica di Elliott.

Il primo, quello che riteniamo meno probabile, è che il movimento correttivo in ABC sia da considerarsi chiuso e che da qui il Dax possa ripartire al rialzo. Vediamo il grafico su base daily:

DAX

Il secondo, quello che riteniamo più probabile, è quello di un doppio zig zag con onda 4 in lieve overlap.

Il canale ribassista è stato comunque rotto al rialzo e, da questi livelli, i prezzi potrebbero anche correggere per andare a comporre la spalla destra di un potenziale testa e spalle di continuazione rialzista.

I due livelli chiave sono 11.200 e 11.725. 

Se rompe al ribasso 11.200, allora possiamo pensare ad un ulteriore movimento impulsivo al ribasso, il che condurrebbe a considerare come impulsivo tutto il movimento partito dai massimi in area 12.400.

Vediamo il grafico su un frame intraday:

DAX1

Se invece il future prende solo un po’ di fiato (circa 200 punti di correzione) senza violare 11.200, potrebbe poi riprendere il rialzo e, con la rottura rialzista di 11.725, si confermerebbe il carattere correttivo del movimento (doppio zig-zag).

In tal caso ci troveremmo di fronte ad un ulteriore movimento impulsivo al rialzo, teoricamente l’ultimo (anche se importante), perché sarebbe un’onda 5, di una 5 di grado superiore, con target finale ipotizzabile in area 13.000.

L’analisi volumetrica, tutta in divergenza rispetto ai prezzi, porta comunque a ritenere molto probabile una correzione a partire già dalla seduta di domani Lunedì 11 maggio.

Dax: quale strategia operativa

Dunque la strategia operativa potrebbe essere quella di attendere un ritracciamento e, su test e tenuta di area 11.200, posizionarsi long anche in ottica di medio periodo.

Attenzione anche alla possibile formazione della spalla destra che, se ben individuata, sarebbe un ottimo livello di ingresso. 

Gli stop in ogni caso devono essere “generosi” vista la volatilità di questi giorni; stop troppo piccoli sarebbero destinati ad essere spazzati via. Il tutto, ovviamente, rapportato agli obiettivi di prezzo che ciascuno si prefigge.

Naturalmente seguiremo come sempre l’evoluzione del mercato in tempo reale nella nostra chat.

Buon Trading!

Agata e Bruno