Dax: vediamo in che direzione vanno i mercati

Dopo la brusca accelerazione ribassista della scorsa settimana e il fallimento di ogni tentativo di rimbalzo, molti si staranno interrogando su cosa succederà nella prossima ottava quando lunedì riapriranno le borse chiuse per la festività del 1 maggio.

Chi segue le mie coaching su skype sa bene che avevo preannunciato la discesa, chiamando un top di breve prima sul future americano mini-sp500 e sul Dax subito dopo, proprio quando i più erano ormai proiettati a target ancora più ambiziosi (sul Dax c’era già chi parlava di 15.000 punti).

Non che questo sia un target irraggiungibile, ma, se per arrivare a Roma partendo da Milano è molto probabile che tu debba passare da Bologna, così è altrettanto vero che per arrivare a 15.000 dai 12.400 circa che ormai aveva raggiunto, il Dax (ma anche gli altri futures) avevano bisogno di una correzione importante.

E siccome sui mercati quando si sale lo si fa con le scale e quando si scende si usa l’ascensore, ecco che la correzione è arrivata improvvisa e “cattiva” come spesso succede in questi casi in cui ci si trova in forte iper comprato.

Che poi le “cattive” notizie siano solo una “scusa” per avviare le prese di profitto, o peggio per giustificarle, è ormai risaputo; la verità è che chi come me studia l’analisi tecnica aveva ben individuato sul Dax future, tanto per parlare una volta di Europa e non della solita America, un testa e spalle in formazione che, se rispetterà gli obiettivi di prezzo da “manuale”, potrebbero arrivare anche in area 10.900.

Ma andiamo con ordine.

Nel grafico che segue vediamo il Dax future scadenza  giugno 2015 con time frame 60 minuti

FutureDax1

Pare evidente ormai il testa e spalle (che avevo preannunciato nelle coaching in chat) e la violenta accelerazione subita dai prezzi una volta rotta la neckline. Il Dax è passato dai massimi in area 12429 del 10 aprile scorso fino a toccare un minimo giovedì 30 aprile a 11353. Ben 1.100 punti: quasi un 10% in sole 13 sedute di borsa aperta. Niente male vero ?!

Per costruire un possibile scenario di breve e di medio dobbiamo analizzare il grafico che segue

FutureDax2

Come possiamo vedere, il future Dax ha tentato già un primo pullback rimbalzando dai minimi fino a raggiungere are 11500 senza tuttavia arrivare a testare in modo preciso la neckline del testa e spalle che transita in area 11670 (valore dinamico).

La mia idea è che possa ulteriormente allungare almeno fino all’area posta nei dintorni della trendline, vale a dire 11650–11700, prima di tornare eventualmente a scendere verso gli obiettivi, senz’altro ambiziosi, ma derivati dalla analisi tecnica, posti intorno a 10900 come possiamo vedere sul grafico che segue

FutureDax3

Dax: quale sarà la mia strategia

Dunque lunedì la mia strategia sarà di cercare operazioni rialziste nel caso il future Dax mostri forza fino al raggiungimento del target minimo di area 11650.

Successivamente, valuterò una eventuale debolezza del Dax nell’area 11650–11700 per verificare se possa effettivamente riprendere il trend ribassista con obiettivo 10.900, avendo ben presente che anche il più bello dei testa e spalle potrebbe non raggiungere gli obiettivi c.d. “didattici” e, dunque, proseguire al rialzo dopo il pullback sulla neckline.

Potremo seguire l’evoluzione in diretta tramite le coaching operative su skype.

Dal momento che l’analisi tecnica non è una scienza e tantomeno esatta, è opportuno dunque affiancare all’analisi appena fatta (su un grafico a 60 minuti) un timing di entrata possibilmente su un time frame inferiore (io utilizzo alcune tecniche volumetriche) e posizionare, questo è d’obbligo, degli stop loss adeguati nel caso il mercato non rispecchi l’analisi appena fatta. Ma va da se’ che avere un’idea di cosa potrebbero fare i mercati ci aiuta a non farci cogliere impreparati dai successivi movimenti dei prezzi.

Buon Trading.