La peggior cosa che ti possa capitare come trader

Quando fai trading, soprattutto se sei alle prime armi, possono succederti “le peggio cose”: dall’errore sull’inserimento dell’ordine – vuoi comprare e invece clicchi sell; vuoi chiudere una posizione invece sbagli e la raddoppi; un target non preso per pochi tick – poi sei incapace di chiudere e alla fine vai in stop; un ordine dimenticato nella piattaforma – che poi viene eseguito e ti fa perdere un sacco di soldi senza neanche saperlo… .

Potrei continuare a lungo, l’elenco lascia solo spazio a casi realmente accaduti al sottoscritto ma penso anche a molti di voi (sarebbe carino se commentando questo post mi raccontaste i vostri errori).

Ciò che accomuna questi errori è che quando li commetti il fato vuole che l’operazione vada sempre (e dico sempre) male.

Mai una volta che sbagliando ottieni un profitto.

Beh, ad essere sincero qualche rarissima volta è anche capitato ma si tratta di qualche goccia d’acqua nell’oceano. Il saldo degli errori è sicuramente di gran lunga negativo.

Ma c’è un errore che è la peggior cosa che possa capitare a un trader , ripeto, soprattutto se è alle prime armi.

Entrare in posizione, non mettere uno stop loss e andare in perdita, una grande perdita per non avere l’onestà intellettuale di riconoscere di aver sbagliato (qui entra in gioco l’ego che fa più danni dell’inesperienza). Fin qui tutto normale e finisse qui non sarebbe poi un gran male.

Chiudi la posizione realizza la perdita (grande) ti senti bastonato dal mercato e giuri a te stesso che non lo farai più. Qualcuno ci riesce, qualcun altro ricade nell’errore ma a furia di prendere legnate prima o poi la lezione si impara.

Come il bambino che mette la mano sul fuoco dopo che la mamma gli ha raccomandato di non farlo, ma se non ci prova non ci crede. Poi è anche facile che provi a rimetterla perché non ha capito bene come funziona. Alla seconda scottatura in genere impara.

Nel trading non è proprio così perché il male che deriva dalle perdite prima di diventare fisico ce ne mette… all’inizio è solo psicologico e comporta come diretta conseguenza la voglia di rifarsi…

Ma allora qual è “la peggio cosa” che possa capitare a un trader?

Semplice: non mettere lo stop andare in grande sofferenza e non chiudere la posizione per poi miracolosamente vedere la propria operazione finire in utile.

Ebbene si, ti garantisco che questo è il peggior disastro che ti possa capitare.

Questo evento crea nel trader la falsa illusione che mettere gli stop sia sbagliato; che la sua previsione sia corretta sempre) e che prima o poi il mercato deve tornare al prezzo che aveva ipotizzato.

Poi succede che ancora una volta il mercato ti perdona e tu ti senti invincibile.

Ecco è tutto pronto per azzerare il conto, manca solo che il prossimo trade vada nuovamente in sofferenza.

E al prossimo trade in sofferenza il mercato, che ti ha dato la pastura, ora è pronto a castigarti e a riprendersi tutto con gli interessi. Generalmente in queste situazioni azzeri il conto.

Ecco guadagnare da una operazione sbagliata solo perché si è avuta la dabbenaggine di non chiudere la posizione nonostante la perdita si facesse sempre più importante, è la “peggio cosa” che possa capitare al trader.

Ragioniamo su questi eventi.

Se hai la capacità economica di reggere delle grosse perdite (e non posizioni gli stop loss) è molto probabile che 4 volte su 5 tu possa chiuder in profitto. Il che porterebbe a dare ragione a tutti quei formatori sconsiderati che ti spiegano che mettere gli stop loss ti procura solo perdite senza senso (quando in realtà l’errore non è mettere gli stop loss, ma dove li metti).

Insomma, 4 volte su 5 diciamo che te la cavi e questo è conseguenza del fatto che il mercato per la maggior parte del tempo è laterale, quindi p molto facile che se non sei proprio entrato su un massimo o su un minimo di periodo nel breve/medio termine il prezzo possa tornare sul livello al quale hai aperto la posizione e magari anche farti guadagnare qualche spicciolo.

Ma quel trade su 5 che non torna al tuo livello, ti rasa il conto. Si riprende tutti i guadagni ottenuti incautamente con gli interessi.

Se non mi credi sono pronto a scommetterci, se non è oggi sarà domani ma prima o poi succederà.

Qual è la morale di tutta questa storia? Che gli stop loss vanno messi, devi sapere sempre in anticipo dove chiudere la posizione e quando il mercato non va dalla parte che avevi previsto e raggiunge quel livello critico devi inesorabilmente chiudere l’operazione incassando la perdita.

Ascoltami e non dare retta a chi ti dice il contrario: sono professori del trading ma non sono trader, probabilmente non sanno neanche cosa vuol dire fare click e andare a mercato con soldi veri.

Se non la pensate come me sono pronto al confronto. Sono un tipo (abbastanza) democratico.

Se lo desideri un tuo commento sarà molto gradito.

In un prossimo post approfondiremo la questione degli stop loss.

Stay tuned